martedì 25 maggio 2010

Juve: Del Neri, Diego e il mercato

del neri

Del Neri alla Juventus è ufficiale. Il tecnico friulano protagonista dello storico ritorno in Champions League (terzo turno) della Sampdoria, passa alla Juve che invece disputerà i preliminari di Europa League. La scelta è caduta sul tecnico italiano dopo una lunga ed estenuante trattativa con Rafa Benitez, conclusasi però senza esito positivo sia perchè Rafa e il suo staff costano veramente caro, sia perchè a mio parere il mancato approdo in Champions dei bianconeri ha fatto raffreddare l'interesse del tecnico spagnolo. Che va in direzione Inter dopo l'addio di Mou.
Comunque, c'è curiosità soprattutto su come la Juve sarà schierata in campo da Del Neri. Il 4-4-2 classico è il suo modulo preferito, meglio se ognuno dei giocatori è schierato nel suo ruolo naturale. Viene subito da pensare a Diego che, dopo il suo primo anno (pessimo) in Italia, non ha ancora una collocazione tattica ben precisa perchè non si capisce se è trequartista,seconda punta,esterno e così via. In italia penso di essere l'unico a dire che Diego deve giocare più indietro, nel centro di centrocampo, oppure addirittura alla Pirlo come regista davanti alla difesa (affiancato da un mediano però). Quando era nel Werder mi impressionava perchè era un giocatore tuttocampo, che tornava a prendere il pallone appena fuori dalla sua area di rigore e impostava l'azione. Il suo fisico inoltre non è leggerino, ed è sufficientemente abile nei contrasti: vale la pena provare, perchè da trequartista o mezzapunta non ha fatto bene e non è neanche un grande tiratore da lontano. Del Neri dice che ha sempre fatto giocare Doni nell'Atalanta e quindi non avrà problemi con Diego, ma secondo me sono giocatori diversi.
Sicuramente la vecchia signora necessita di uomini di fascia, sia in difesa che a centrocampo: via Grygera,Zebina,Grosso che non sono giocatori da Juve e dentro almeno due terzini. Cassani può essere un obiettivo percorribile e ideale mentre sono pronto a scommettere che il mondiale sarà vetrina per osservare qualche elemento di fascia interessante. Cannavaro a quanto pare non sarà riconfermato, potrebbe essere competitiva la coppia di difensori centrali Chiellini-Mexes. A centrocampo stessa storia con Camoranesi ormai sul viale del tramonto, manca ancora l'erede di Pavel Nedved che potrebbe essere Krasic anche se andrebbe "educato" meglio sulla fase difensiva. L'attacco è un incognita legata soprattutto al recupero di Amauri, brutta copia di sé stesso in questi ultimi mesi, e alla partenza di Trezeguet che andrebbe sostituito con un attaccante più giovane tipo Pazzini o Cavani oppure se si guarda fuori italia sarebbe un'ottima scelta il francese Gignac.
Di certo il compito più arduo per il nuovo ds Marotta sarà il fronte cessioni: solo il Milan può avere una situazione peggiore, con troppi giocatori senza mercato che difficilmente si possono piazzare soprattutto a causa dell'ingaggio elevatissimo.
Il progetto-Juve è ben avviato, tra dirigenza rinnovata e stadio nuovo sicuramente la Vecchia Signora è una società che guarda al futuro, cercando di costruire un presente dignitoso che possa cancellare la sciagurata stagione 2009-2010.

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